Uno dei tanti libri di fotografia che avevo letto iniziava con un detto: “Povero è il falegname che accusa i suoi attrezzi”.
Sicuramente le attrezzature professionali aiutano e molto alla realizzazione di belle fotografie, accattivanti, interessanti, piacevoli, che comunicano una sensazione, un pensiero, una azione, un luogo particolare e tanto altro, ma questo non vieta di ottenere fotografie fantastiche anche con macchine fotografiche entry-level o per così dire economiche.
Ho conosciuto fotografi professionisti che hanno vinto premi con fotografie scattare grazie a fotocamere “economiche” e non fotocamere professionali.
L’importante è il momento!
Vediamo quindi quale macchina fotografica fa per te!
Le macchine fotografiche si dividono in 5 macro categorie: Compatte, Bridge, DSLR, DSLR professionali, Medio Formato.
Molte sono le differenze tra i vari formati di fotocamere, gli andremo ad analizzare poco più avanti.
La scelta sull’acquisto tra un formato e l’altro comunque dipende da alcuni fattori quali sicuramente il prezzo o meglio il budget a disposizione, le dimensioni che sono molto importanti, spaziano da piccolissime a grandi e pesanti SLR professionali; per un fotografo amatoriale il quale utilizzerà la fotocamera saltuariamente e il suo ingombro e peso saranno fattori molto importanti da considerare nella scelta della fotocamera. Altri fattori sono il numero e i tipi di funzionalità della fotocamera, gli accessori aggiungibili/utilizzabili e, ovviamente, anche quale tipo di fotografia si vuole creare. Conoscendo questi dati certamente aiuta, e non di poco, la scelta corretta nell’acquisto della fotocamera di cui avete bisogno.
Fotocamere compatte
Le fotocamere compatte sono le più comuni.
Quasi tutti i fotografi, anche professionisti, ne hanno una in tasca e a portata di mano per non farsi sfuggire l’attimo!
Hanno disponibili molte funzionalità, e le piccole dimensioni e il conseguente basso peso ne permettono il trasporto in modo agevole.
Se consideriamo la generale capacità di creazione di fotografie, si va da fotocamere compatte che devono essere considerate modelli entry-level a fotocamere che invece sono sicuramente molto più sofisticate.
Ad esempio la mia Canon Powershot G11 ha la possibilità di gestire tramite ghiere superiori il modo di scatto, l’ISO da 80 a 3200 (la sensibilità, argomento che tratteremo più avanti) e il controllo della esposizione da -2 a +2 a passi di 1/3 di stop (altro termine che affronteremo più avanti quando parleremo del concetto di esposizione).
Inoltre ha la slitta superiore per l’inserimento di un flash esterno in grado di superare i limiti di potenza del flash integrato.
Oggi le fotocamere compatte hanno sensori che vanno da 8 megapixel a 10 e anche 14 megapixel (le loro dimensioni variano da 1/2.5” a 1/1.7” le dimensioni del sensore saranno trattate più avanti), zoom più o meno prestanti, larghi display LCD, possibilità di gestire le foto macro e tanti modi di scatto in base alla specifica scena che si vuole catturare ad esempio se si stanno scattando foto per un party, sulla spiaggia, sulla neve, se l’argomento dello scatto sono fuochi d’artificio oppure scatti notturni.
Inoltre tutte le fotocamere compatte oramai hanno la possibilità di registrare anche piccoli filmati a 640x480 pixel di definizione fino alle fotocamere compatte più evolute che riesco ad acquisire filmati anche in Full HD a 720p (vedi la Canon Powershot G12).
Questi tipi di fotocamere quindi sono veramente buone per le persone che iniziano ad addentrarsi nel fantastico mondo creativo della fotografia senza appesantirsi con tanti strumenti, o che vogliono scattare foto alla famiglia e agli amici, o vogliono inviare rapidamente le foto al proprio sito WEB, o realizzare stampe per l’album fotografico di famiglia.
Lo svantaggio principale di una fotocamera digitale compatta è comunque quello di non lasciar spazio per la crescita, quindi a mio avviso vanno benissimo se il vostro interesse alla fotografica è casuale e non c’è interesse ad approfondire la “fotografia” in senso più ampio cioè per fare di questo hobby magnifico una vera passione.
Anche se la mia Canon Pwershot G11 permette quasi tutte le regolazioni di una fotocamera semi-professionale altre fotocamere compatte non hanno come ad esempio la capacità di scattare in formato RAW (termine che vuol dire grezzo, senza perdita di dati, concetto che affronteremo quando tratteremo i formati di file generati dalle fotocamere moderne), di regolare manualmente l’impostazione dell'esposizione e l'uso di ottiche addizionali, flash esterni, filtri e tanti altri accessori che rendono la fotografia così vasta ed interessante.
Il loro costo varia da 70,00 € fino ad arrivare a 350,00 €.
Fotocamere bridge
Le fotocamere “bridge” sono il ponte tra le fotocamere compatte e le più costose e sofisticate DSLR con capacità di interscambio di ottiche.
Questo tipo di fotocamera offrono tutte le caratteristiche delle fotocamere compatte in più però permettono la gestione del formato RAW, hanno uno zoom più potente anche se le lenti non sono intercambiabili, alcune hanno la possibilità di montare un flash esterno per migliorare l’illuminazione della scena, hanno generalmente un formato del sensore più grande delle compatte (generalmente il formato è il 4/3 cioè circa 17,3mm x 13mm).
Si può dire quindi che le fotocamere bridge sono una buona scelta per tutte quelle persone che vogliono inoltrarsi nel mondo della fotografia ma al tempo stesso sono anche interessate ad approfondirlo, utilizzando però una fotocamera non troppo larga e pesante e che abbia una buona dose di caratteristiche sia manuali che automatiche simili a quelle delle fotocamere DSLR.
Quindi queste fotocamere le consiglio a tutti quei neo fotoamatori che vogliono scattare delle fotografie di buona qualità.
Il loro costo varia da 200,00 € fino ad arrivare a 650,00 €.
Fotocamere DSLR (Digital Single Lens Reflex)
All’acquisto di una fotocamere DSRL uno si sente finalmente fotografo, è una sensazione strana! Inizi finalmente ad avere il totale controllo sulla foto che vuoi scattare!
La flessibilità e il totale controllo fanno si che le DSLR siano le fotocamere perfette per i fotografi amatoriali e professionisti che richiedono alte risoluzioni, con abbassamento del degrado dei dettagli e dei colori, controllo manuale dell’esposizione, elevato numero di punti di messa a fuoco, e la possibilità di utilizzare un vasto insieme di ottiche intercambiabili e di unità flash.
Inoltre alcune fotocamere DSLR, anche semiprofessionali, permettono l’acquisizione di video ad alta risoluzione, basti pensare alla Canon EOS 7D che permette, tramite i suoi 2 processori, di acquisire video Full HD a 1080p.
Ovviamente tutto questo ha un prezzo, sia economico, questo tipo di fotocamera costa sicuramente qual cosina di più di una compatta, sia in termini di dimensione e peso, non sono ovviamente trasportabili nella tasca di una camicia!
Inoltre in alcune situazioni particolare sono troppo vistose ed ingombranti, ecco perché molti fotografi hanno sempre con se anche una buona fotocamera compatta.
Nel mio ultimo viaggio a New York, mi sono portato la mia Canon EOS 30D con tutte le ottiche e la Canon powershot G11.
Non vi dico la stanchezza a fine giornata! La spalla di appoggio del mio zaino a singola bretella mi faceva un male cane! Mentre mia moglie con la sua Canon powershot G11 era serena e piena di forze! Quello che vi voglio dire è che il peso e l’ingombro di una fotocamera DSLR è sicuramente un fattore da tenere in considerazione al momento dell’acquisto della vostra fotocamera.
Comunque le fotocamere DSLR sono lo strumento fondamentale per i fotografi professionisti o amatoriali “evoluti” che richiedono sempre più “potenza” e flessibilità.
Infatti se si ha la necessità di stampare fotografie di grandi dimensioni, o di scattare a “raffica” cioè ad alta velocità (ad esempio per acquisire oggetti, automobili, o persone in rapido movimento), oppure in situazioni ambientali difficili è sicuramente necessario l’acquisto di una fotocamera DSLR.
Il loro costo varia da 400,00 € fino ad arrivare a 1.250,00 €.
Fotocamere DSLR Professionali (Digital Single Lens Reflex)
La fotocamera DSLR professionale permette al fotografo di gestire tutti i parametri (tempo, apertura, sensibilità, fuoco, esposizione) per ottenere fotografie ad alta risoluzione (queste fotocamere hanno dei sensori che vanno da 12 megapixel a 24 megapixel e oltre) con un dettaglio e una bontà di immagine senza paragoni.
Queste fotocamere generalmente utilizzano dei sensori così detti “Full Frame” cioè di dimensione paragonabili al frame (dimensione e forma) del “vecchio” rullino a pellicola cioè il 35mm (su questo argomento torneremo più avanti).
Sono costruite con materiali molto robusti ma al tempo stesso molto leggere, generalmente in lega di magnesio, in grado di essere immuni alle condizioni ambientali difficili come polvere, alte e basse temperature e umidità.
Inoltre hanno dimensioni leggermente più grandi delle DSLR amatoriali.
Tutto questo, ovviamente, comporta un più alto costo di acquisto.
Il loro costo varia da 2.500,00 € fino ad arrivare a 6.500,00 €, veramente tanto per fotografi amatoriali.
Fotocamere Medio Formato
Quando un fotografo richiede la massima risoluzione possibile allora è necessario utilizzare una fotocamere detta di Medio Formato.
Il termine Medio Formato deriva dal termine utilizzato nel passato per definire la dimensione della pellicola impiegata nelle fotocamere quali la Hasselblad e la Mamiya.
Entrambe queste due aziende realizzano oggigiorno fotocamere di Medio Formato digitali, e molti fotografi di studio, commerciali o di panorami, utilizzano questi tipi di fotocamere perché realizzano fotografie di dimensioni molto grandi e di elevata definizione grazie al grande numero di pixel che tali fotocamere impiegano.
Per far funzionare la fotocamera di Medio Formato è necessario installare il “dorso digitale” al posto del dorso per pellicola.
Queste fotocamere con i relativi dorsi, permetto di acquisire fotografie che vanno da circa 16 Megapixel a 60 Megapixel. Esistono comunque anche dorsi che possono arrivare a 144 Megapixel e generano file delle dimensioni inimmaginabili, circa 397 Mbyte se poi si lavora a 16-bit la dimensione sale a 794 Mbyte!
Ovviamente tutto questo ha un costo, e non piccolo, infatti un sistema a medio formato parte da circa 10.000,00 € fino ad arrivare a 35.000,00 €.
In più è necessario aggiungere il costo delle ottiche e del dorso digitale che a sua volta può variare da 6.000,00 € fino a 20.000,00 €.