Non sono un fotografo professionista, sono un amatore della fotografia!


Molti amici e soprattutto molti dei miei studenti, vedendo la mia passione per la fotografia, mi chiedono come poter fare delle belle foto, quale macchina fotografica acquistare, quale programma di archiviazione o di fotoritocco utilizzare.
Ecco quindi che mi sono deciso a scrivere una guida sulla fotografia e di tenere delle lezioni per poter rispondere alle precedenti domande.
Fin dall’età di 10 anni ho posseduto una macchina fotografica.
La prima fu una fantastica Polaroid 1000s regalatami da mia zia per la mia prima comunione, ancora la conservo nel mio studio, vicino alla macchina fotografica Voigtlander Vitoret Prontor 125 di mio padre e a quella a soffietto una CALEB della Demaria Lapierre Paris di mio nonno.
Fantastica, scattavi e in pochi secondi potevi vedere il risultato!
Più o meno quello che succede oggi con le fotocamere digitali.
Sono poi passato alla Yashica fx3 super 2000, questa invece regalatami dai miei genitori per la Cresima.
Stupenda, la mia prima reflex totalmente manuale. Mi ricordo che inizialmente ho fatto fatica ad usarla, il concetto dei tempi, dei diaframmi, di sensibilità della pellicola, del fuoco manuale mi avevano portato a leggere e rileggere il manuale in dotazione.
Dopo qualche anno sono poi passato alla Nikon F50.
Come riporta Wikipedia la F50 è:
“The F50 (or N50 as it is known in the U.S.) is a 35mm film SLR camera which was introduced by Nikon in 1994. It was aimed at the lower-end of the amateur autofocus SLR market …”
“La F50 (o N50 così conosciuta negli USA) è una fotocamera SLR a 35mm commercializzata dalla Nikon nel 1994. Fu finalizzata al basso mercato delle fotocamere autofocus amatoriali …”
Anche se era amatoriale, ho migliorato la mia tecnica (ripeto amatoriale e non professionale) e mi sono divertito tanto.
Mi ricordo che inizialmente scattavo, scattavo, scattavo ma poi dovevo fare i conti con il fotografo che mi sviluppava le stampe … e allora si che erano dolori, quanto costavano quelle benedette stampe.
Chiesi allora a mio padre di aiutarmi ad acquistare un ingranditore bianco e nero per camera oscura, per svilupparmi le stampe da me in garage cercando di abbassare i costi.
Lo trovammo, un vecchio Durst, sporco, rovinato, arrugginito da un fotografo di Pesaro il quale, mi ricordo ancora oggi, ci chiese 50.000 lire.
Acquistai poi anche la tank per sviluppare i rullini in bianco e nero.
La tank per sviluppo è un cilindro al cui interno c’è una spirale nella quale inserire la pellicola.
Rammento che presi da un fotografo due o tre rullini rovinati per fare pratica con la tank, e ricordo che lo stesso fotografo mi disse: “usa pure la luce verde perché al buio è troppo difficile eseguire l’operazione di caricamento della pellicola”.
Detto fatto il primo rullino buono fu “seccato” immediatamente.
Mi abituai allora a lavorare al buoi totale.
La mitica luce rossa la usavo, come i professionisti dei film, solo quando stampavo con il mio ingranditore Durst.
Per imparare a stampare le foto con l’ingranditore andai qualche giorno da un fotografo amico di mio padre un po’ particolare. Era il “fotografo dei morti”. Sì, quello che preparava le ceramiche con la foto del defunto da incollare poi sulla lapide della tomba.
Non vi dico che allegria quel posto!
Mi ricordo che prendeva la foto del defunto, ne creava il negativo, ritoccava il negativo con una matita precedentemente “sleccazzata“ in bocca e poi creava su una gelatina la foto che poi doveva essere applicata alla ceramica che infine a sua volta finiva in forno per fissare la foto definitivamente.
Il tempo passò e anche la tecnologia migliorò.
Mi accorsi che il digitale mi affascinava e che volevo approdare a questa nuova tecnologia.
Vendetti la mia Nikon F50, con tutte le sue ottiche, ad un amico e acquistai la mia prima reflex, la Canon EOS 350D.
Sempre da Wikipedia:
“La EOS 350D è una fotocamera reflex digitale (DSLR) presentata dalla Canon il 17 febbraio 2005; è chiamata Digital Rebel XT in Nord America e Kiss Digital N in Giappone. Sostituisce la Canon EOS 300D ed è a sua volta sostituita dalla Canon EOS 400D nell'agosto 2006, ma rimane disponibile in vendita fino al 2007.”
Dopo qualche anno, nei quali ho preso un po’ di dimestichezza con la fotografia digitale, sono passato alla la mitica Canon EOS 30D.
Sempre da Wikipedia:
“The Canon EOS 30D is an 8.2-megapixel semi-professional digital single-lens reflex camera, initially announced on February 21, 2006. It is the successor of the Canon EOS 20D, and is succeeded by the EOS 40D. It can accept EF and EF-S lenses, and like its predecessor, it uses an APS-C sized image sensor …”
“La Canon EOS 30D è una fotocamera reflex digitale semi-professionale da 8.2-megapixel, inizialmente annunciata per il 21 Febbraio 2006. E’ il successore della Canon EOS 20D, ed è stata poi sostituita dalla EOS 40D. Può montare sia le lenti EF che quelle EF-S, e come il suo predecessore, utilizza un sensore di dimensione APS-C …”
Attualmente sto lavorando con la Canon 5D Mark II. Che dire, “STUPENDA”. Ovviamente ha un prezzo più elevato di tutte le altre, anche se l’ho acquistata usata di qualche mese, ma sicuramente ogni centesimo speso è stato speso, a mio avviso, bene.
Il suo sensore Full Frame garantisce prestazioni veramente elevate, sia sugli alti ISO, che sulla profondità di campo.
Ecco cosa dice Wikipedia della Canon 5D Mark II:
“The Canon EOS 5D Mark II is a 21.1-megapixel full-frame CMOS digital single-lens reflex camera made by Canon. It succeeds the EOS 5D and was announced on September 17, 2008.
Improvements compared to original EOS 5D
1. 21.1 megapixel (5,616 × 3,744 pixels), compared to 12.8 megapixels (4,368 × 2,912 pixels)
2. DIGIC 4 image processor, compared to DIGIC II
3. 100–6400 ISO (expandable to L (50), H1 (12800), H2 (25600)), compared to 100–1600 (expandable to L (50), H (3200))
3.9 frames per second continuous shooting (78 JPEG or 13 Raw in a single burst), compared to 3 frame/s (60 JPEG or 17 Raw)
4. Small Raw modes: sRAW1 mode (10 megapixel/3861 × 2574 pixels), sRAW2 mode (5.2 megapixel/2784 × 1856 pixels)
5. 98% viewfinder coverage with 0.71× magnification, compared to 96% coverage
6. Larger 3.0-inch (76 mm) LCD display with 640 × 480 VGA resolution (307,200 pixels/921,600 dots), compared to 2.5-inch (64 mm)
7. 1800mAh LP-E6 battery, compared to 1390mAh BP-511A
New features
1. Movie recording full HD at 1920 × 1080 and SDTV at 640 × 480 resolution.
2. Monaural microphone for audio during video recording, speaker for playback and microphone jack for external stereo microphone
3. Live preview with ExpSim LV "exposure simulation" live preview (full exposure preview control utilizing ExpSim LV, a first for video in a DSLR)
4. Live preview with contrast-detect autofocus
5. HDMI video output for live preview or playing clips and images on an external monitor via Type C MiniHDMI port
6. Dust reduction system to perform automatic sensor cleaning
7. Battery management software
8. The 5D Mark II is the first camera in the EOS line to provide video recording functions. Still photography during video recording is possible, but the camera suspends recording video until the final still frame is captured.
9. The Li-Ion battery for the 5D Mark II (LP-E6) has a 1800mAh capacity. Each battery contains a microchip with a unique identifier for reporting charge status and battery health for display on the camera. The 5D Mark II's "Battery Info" screen can track battery health and shooting history for up to six LP-E6 batteries.”
Il mio attuale Kit di “sopravvivenza” da fotografo amatoriale è così composto:
FOTOCAMERE Canon EOS 5D Mark II Canon Powershot G11
OBIETTIVI Canon EF 70-200mm f/2.8 L IS USM Canon EF 24-105mm f/4 L USM
FILTRI Filtro BOWER 77mm UV Filtro B+W 77mm UV Haze 1x F-PRO Filtro pro Tama Japan Ultra-slim C-PL 77mm Filtro B+W 77mm 110 ND 3,0 – 10 BL 1000x
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ACCESSORI Flash 430Ex II Off- Camera Shoe Cord OC-E3 della YONGNUO Zaino Lowepro Fastpack 350 Backpack Trepiede Manfrotto 055XPROB con testa Manfrotto 498RC4 Custodia impermeabile WP-DC34 Canon G11 Interruttore remoto RS-80N3 Telecomando per scatto remoto 5D Mk II della YONGNUO |
Bene, dopo questo breve excursus nella mia storia da fotografo amatoriale, eccoci arrivati all’inizio della guida che analizzerà le varie tipologie di fotocamere digitali, le attrezzature necessarie (borse, treppiedi,lenti, flash, ecc …), il concetto di “digitale” e i formati digitali (dal sensore ai formati di file), le modalità di scatto (P, Av, Tv, ecc …), i software da utilizzare per archiviare e manipolare le fotografie scattate, la stampa delle foto e per finire alcune tecniche di composizione.