Sicuramente la risposta non è così banale.
Visto che questo libro è dedicato ai fotografi amatoriali, le fotocamere di medio formato le scarterei a priori, il costo è troppo elevato per non farne un uso professionale.
Anche le fotocamere DSLR professionali con un costo superiore a 2.000,00 € sicuramente rientrano nel gruppo di quelle fotocamere che non avrebbe senso acquistare se non se ne facesse un uso professionale e quindi il cui costo possa essere ammortizzato lavorandoci.
Quindi la scelta ricade sulle compatte “entry-level”, le compatte un po’ più costose, le bridge e le DSLR amatoriali e semi-pro.
Per capire bene quale tipo di fotocamera acquistare è necessario porsi delle domande:
1. Quant’è il mio budget di acquisto?
- Se il budget è inferiore a 100 € allora sicuramente si dovrà ripiegare su una compatta entry-level.
- Se invece superiamo i 150 € - 200 € allora sarà possibile acquistare una buona compatta.
- Se superiamo i 250 € si può pensare di acquistare una buonissima compatta, che ha tutte le caratteristiche più evolute ed il massimo controllo sui modi di scatto e di esposizione. Si potrà inoltre fare un pensierino anche su una buona fotocamera bridge che ha intrinseche tutte le caratteristiche di una DSLR, un buono zoom, ma ovviamente non ha la possibilità di espandersi (ad esempio non è possibile sostituire gli obiettivi).
- Se il nostro budget invece supera i 350 € allora possiamo iniziare a pensare ad una DSLR entry-level come ad esempio la Canon EOS 1000D, e quindi assaporare tutte le caratteristiche che un fotografo professionista può regolare ed adattare per il tipo di fotografia che si vuole ottenere.
- Con più di 800 € è pensabile di acquistare una reflex DSLR ancora più prestante come la Nikon D90 o la Canon EOS 60D
- Se il nostro budget supera i 1.200 € allora è possibile acquistare ad esempio la Canon EOS 7D, sicuramente una DSLR molto, molto interessante anche perché ha un range di valori ISO molto ampio e in più permette di eseguire riprese video Full HD 1080p.
- Superati i 2.000 € allora a questo punto è possibile acquistare ad esempio la Canon EOS 5D Mark II una reflex DSLR PROFESSIONALE, professionale soprattutto perché ha il sensore Full Frame.
2. Quante foto scatto in un anno?
- Se il numero di fotografie è molto ridotto, e quindi se gli scatti avvengono solamente in particolari circostanze, come compleanni o feste, sicuramente una fotocamera compatta è più che sufficiente per coprire questa esigenza.
- Se invece il numero di fotografie, proprio grazie alla vostra passione, è notevole, allora io consiglierei di acquistare una bridge, o ancora meglio, inizialmente, una DSLR entry-level, questo perché vi accorgerete che se il numero di foto è elevato, la vostra passione vi chiederà immediatamente di passare da una semplice compatta, ad una fotocamera con maggiore possibilità di interazione fotografo/fotocamera, che solo una reflex può dare.
3. E’ importante l’ingombro?
- Se quando viaggiate pensate di voler stare comodi e di non voler peso aggiuntivo, allora la fotocamera per voi è la compatta o al massimo la bridge.
- Se le dimensioni e il peso non sono un problema allora la DSLR è ottimale!
- Ricordate comunque che anche una compatta, per essere protetta, ha bisogno di una borsa, e quindi anche se sembra che una compatta ha un ingombro minimo questo non è del tutto vero.
4. Che tipo di fotografie mi piace scattare?
- Se vi interessa scattare fotografie sportive, ad esempio partite di calcio, o corse automobilistiche, sicuramente sarà necessaria una fotocamera DSLR che permette di inserire un obiettivo di lunghezza focale molto elevata di modo da avvicinare notevolmente il soggetto, inoltre le fotocamere DSLR permettono il controllo ISO e la velocità di scatto in modo tale da poter immortalare il soggetto senza sfocatura dovuta al rapido movimento.
- Se invece le foto che andrete a scattare sono quelle a bambini sulla spiaggia o in qualche festa, allora consiglio l’acquisto di una fotocamera compatta.
5. Che dimensioni di stampa voglio ottenere?
Oggi giorno anche le compatte hanno una quantità di Megapixel eccezionale (superiori ai 10 Megapixel) paragonabile alle DSLR professionali e quindi questa domanda potrebbe non avere risposta. Ma provo comunque a rispondere.
a. Per ottenere stampe di formato A4 sono sufficienti 8 Megapixel basta fare un semplice calcolo:
Se vogliamo stampare su una rivista (a 300 dpi = 300 punti in un pollice) di dimensione A4 che misura 21 x 29,7 cm, cioè circa 8,26 x 11,69 pollici, per comodità, 8 x 11 pollici allora
8 x 300 = 2400 pixel (lato orizzontale)
11 x 300 = 3300 pixel (lato verticale)
2400 x 3300 = 7.920.000 pixel
Perciò, basta una macchina da 8 megapixel per pubblicare una foto in formato A4, con la massima qualità, su una rivista. Lo si può fare anche con una macchina da 6 megapixel rinunciando a un pizzico di qualità.
Se, invece, stampiamo la foto in casa, sempre in A4, con una stampante inkjet (150 – 200 punti per pollice; andare oltre, generalmente, non porta a risultati migliori), sono sufficienti 4 megapixel, infatti:
8 x 200 = 1600 pixel (lato orizzontale)
11 x 200 = 2200 pixel (lato verticale)
1600 x 2200 = 3.520.000 pixel
b. Per il formato A3 (29,7 x 42 cm), la classica “doppia pagina” di una rivista:
11 x 300 = 3300 pixel (lato orizzontale)
16 x 300 = 4800 pixel (lato verticale)
3300 x 4800 = 15.840.000 pixel
Per una stampa A3 a 300 punti per pollice, su una rivista, occorrono, dunque, circa 16 Megapixel.
Ma se stampiamo in casa, sfruttando la nostra inkjet ala massima risoluzione, allora bastano 7 megapixel:
11 x 200 = 2200 (lato orizzontale)
16 x 200 = 3200 (lato verticale)
2200 x 3200 = 7.040.000 pixel
Quindi per ottenere stampe di formato A3 sono sufficienti 8 Megapixel
Vedremo comunque più avanti nel libro che una grande quantità di Megapixel non è sinonimo di qualità fotografica.